sabato 16 maggio 2009

GP Spagna:va ancora in scena "Il curioso caso di Jenson Button"


La Formula 1 è tornata in Europa ma il copione di questo 2009 non cambia:a dominare il G.P. di Spagna sono infatti state le due Brawn GP,questa volta in maniera davvero perentoria.Al via è Barrichello a prendere il comando con un favoloso scatto dalla seconda fila davanti al poleman Button.Sembra finalmente arrivata la giornata di Rubinho,ma la sciagurata scelta del suo box di imporgli tre soste contro le due di Button lo condanna all'ennesimo secondo posto.A fine gara il brasiliano ha evitato di scendere in polemiche,ma è parso chiaro a tutti che,questa volta più che mai, il box della Brawn abbia proprio voluto favorire l'ormai caposquadra dichiarato Button.La gara degli altri ha visto ancora una bella prestazione della Red Bull,con Webber terzo dopo una gara molto regolare e Vettel quarto,ma che forse avrebbe potuto lottare per la vittoria se non si fosse lasciato superare al via da Massa,rimanendo impantanato alle sue spalle per gran parte della gara.Discreta ripresa della Ferrari con Massa,sempre trai primi e penalizzato da un problema al rifornimento che l'ha relegato solo al sesto posto,mentre ancora disastrosa è stata la gara di Raikkonen che,tra errori suoi,del box e i soliti misteriosi guai meccanici,è di nuovo tornato a casa a bocca asciutta.Ancora una volta encomiabile la prestazione di Alonso,quinto con una Renault scarsamente competitiva.Prossimo appuntamento nella cornice vip di Montecarlo.


Classifica GP Spagna



  1. Jenson Button

  2. Rubens Barrichello

  3. Mark Webber

  4. Sebastien Vettel

  5. Fernando Alonso

  6. Felipe Massa

  7. Nick Heidfield

  8. Nico Rosberg


Classifica Piloti



  1. J.Button punti 41

  2. R.Barrichello- 27

  3. S.Vettel- 23

  4. M.Webber- 15.5

  5. J.Trulli- 14.5

  6. T.Glock- 12

  7. L.Hamilton- 9

  8. F.Alonso- 9

venerdì 1 maggio 2009

G.P.Bahrain: Button:e tre!


Torna a dominare la Brawn GP nel Gran Premio del Bahrain,e a vincere è ancora una volta Jenson Button,pilota che dopo la disastrosa stagione 2008 era dato per finito un po' da tutti,compreso chi scrive.I tifosi italiani,orfani della Ferrari,sempre a distanze siderali dal vertice,si erano illusi dopo la splendida pole di Trulli,ed in molti avrebbero puntato su un dominio tutto Toyota dopo i primi giri con Glock e Jarno a battagliare per i primi due posti.Sciaguratamente l'errata scelta di montare le gomme dure già dopo il primo pit ha pesantemente compromesso la gara dei due,soprattutto quella di Glock,solo settimo alla fine,mentre Trulli è riuscito a limitare i danni piazzandosi terzo alle spalle di Vettel,che ha confermato la gran forma della Red Bull.Buona prestazione della Mclaren con Hamilton sempre a ridosso dei primi e quarto al traguardo.Solo quinto Barrichello con l'altra Brawn GP,penalizzato da errori strategici dei box,ma in verità sempre distante da Button.Primi punti dell'anno per la Ferrari con il sesto posto di Raikkonen,dopo che questi al via aveva compromesso la gara di Massa in un autoscontro fratricida.Quasi surreali le dichiarazioni di soddisfazione per questi tre punti da parte della dirigenza del cavallino rampante dopo anni di dominio più o meno incontrastato.Un'ultimo cenno alla gara di Alonso,il quale è giunto ottavo al traguardo dopo una gara di gran sacrificio,e,a causa del gran caldo,è addirittura svenuto appena sceso dalla sua Renault.Il 10 Maggio la formula 1 torna finalmente in Europa con il Gran Premio di Spagna.
Classifica GP Bahrain
  1. J.Button
  2. S.Vettel
  3. J.Trulli
  4. L.Hamilton
  5. R.Barrichello
  6. K.Raikkonen
  7. T.Glock
  8. F.Alonso

Classifica piloti

  1. J.Button p.ti31
  2. R.Barrichello-19
  3. S.Vettel-18
  4. J.Trulli-14.5
  5. T.Glock-12
  6. M.Webber-9.5
  7. L.Hamilton-9
  8. F.Alonso-5
  9. N.Heidfield-4
  10. H.Kovalainen-4

martedì 21 aprile 2009

G.P.Cina:Vettel trionfa nel diluvio


Ancora una gara disputata sotto la pioggia in questo bagnatissimo avvio di stagione,e a trionfare è,come già successo sotto l'acqua di Monza 2008,il tedesco Vettel,che ha regalato così il primo successo alla Red Bull.Il trionfo della squadra austriaca è stato completato dal secondo posto di Mark Webber,anche lui molto efficace per tutto il week end.Lieve passo indietro per le Brawn GP,meno efficaci in condizioni di pista bagnata,ma comunque terza e quarta con Button ancora davanti a Barrichello.Discreta la prestazione delle Mclaren,con Kovalainen quinto dopo una gara regolare ma senza grandi acuti,e con Hamilton sesto dopo aver entusiasmato con dei bei sorpassi e aver deluso con altrettanti testacoda ed errori.In ribasso Toyota e Williams,evidentemente i vantaggi assicurati dal diffusore sono molto ridimensionati con pista bagnata.Sfortunato Alonso, secondo in prova ma che si è visto scombinare la tattica a causa dell'avvio dietro la safety car,che non gli ha permesso di sfruttare i primi giri con la macchina leggera.Grande gara inoltre quella di Sutil con la Force India,sesto fino a pochi giri dalla fine,prima di finire violentemente a muro a causa dell'acquaplaning.Ancora malissimo le Ferrari con Massa ritirato e Raikkonen solo decimo e sempre più incolore.Prossimo appuntamento in Bahrain,dove si spera di assistere finalmente ad una gara non condizionata da pioggia e safety car.

domenica 12 aprile 2009

Nurburgring 1957



Il 4 Agosto 1957,sul leggendario circuito del Nurburgring,Juan Manuel Fangio,probabilmente il pilota più forte di tutti i tempi,mette a segno la più incredibile rimonta della sua carriera e forse di tutte le corse di formula 1.Quando sono stati percorsi 10 dei 22 giri in programma una sua vittoria sembra impossibile;infatti l'argentino per un problema durante il rifornimento ha perso la bellezza di 50",lasciando così via libera alle due Ferrari 801 di Hawthorn e Collins.Addirittura al momento di risalire sulla sua Maserati il campione argentino ha un attimo di esitazione,sembra quasi voler abbandonare la competizione,poi lo si vede confabulare per un attimo col suo manager,Giambertone,e ripartire più determinato che mai.La tattica decisa è semplice quanto audace:si tratta di girare tranquilli per un paio di giri,in modo di dare l'impressione al box Ferrari che la corsa sia già decisa,per poi scatenare a sorpresa l'inseguimento,contando sul fatto che il tracciato dell'Eifel sia lungo quasi 23 chilometri.Così al 14. giro si hanno le Ferrari al comando con quasi 50" di vantaggio,quando dal box arriva l'ordine di non forzare e Collins fà cenno ad Hawthorn di stare tranquillo che non battaglierà per la vittoria.La gara sembra decisa,ma a quel punto Fangio scatena il suo spietato inseguimento;con una guida che i presenti descrivono come ai limiti delle leggi della fisica il campione argentino inizia a guadagnare secondi a manciate.Ad ogni giro il tempo si abbassa,fino al 20. giro,quando Fangio segna il crono "inaudito",secondo le parole di Hawthorn,di 9'17"4,inferiore di oltre otto secondi a quello della pole!Quando mancano ancora due giri alla fine,Fangio infila i due ferraristi e si avvia indisturbato a cogliere il suo trionfo più leggendario."Peter e io-ricorda Hawthorn-ricorremmo ad ogni espediente a noi noto per salvare i secondi,ma Fangio continuava spietato a raggiungerci!".Da parte sua,il cinque volte campione del mondo dichiara:"Oggi ho fatto cose che non avevo mai fatto e non intendo mai più guidare in quel modo!".

sabato 11 aprile 2009

G.P.Malesia:ancora Button nel caos


Secondo centro in due gare per la neonata Brawn GP e per il suo alfiere Jenson Button.Il binomio inglese si è imposto in una gara dominata dal caos,ma con ogni probabilità il risultato sarebbe stato lo stesso anche in condizioni normali,visto che dopo l'iniziale sfuriata di Rosberg,Button si era portato facilmente al comando e nessuno sembrava in grado di contrastarlo.Diverso il discorso per le altre posizioni;la pioggia difatti ha scombinato le gare di Rosberg,a lungo al comando e solo ottavo al momento dell'interruzione,di Trulli e Barrichello che potevano ambire al podio e alla fine classificati solo quarto e quinto,mentre ha favorito Heidfield e Glock che,in virtù di scelte azzeccate in materia di gomme,sono risaliti dalle retrovie fino al secondo e terzo posto.

Ancora in crisi le Ferrari che,tra errori di muretto inspiegabili,macchina poco competitiva e piloti demotivati,ha sempre navigato nelle retrovie.Ma la vera sconfitta di questo avvio di stagione rimane la federazione che continua ad imporre gare in paesi tropicali nella stagione dei monsoni, perdipiù da disputare ad orari crepuscolari,cosicchè all'arrivo della (prevedibile) pioggia,la gara ha dovuto subire un'interruzione con relativo caos e figuraccia mondiale.
Classifica GP Malesia
  1. J.Button-Brawn GP
  2. N.Heidfield-BMW
  3. T.Glock-Toyota
  4. J.Trulli-Toyota
  5. R.Barrichello-Brawn GP
  6. M.Webber-Red Bull
  7. L.Hamilton-Mclaren
  8. N.Rosberg-Williams

Classifica Piloti

  1. J.Button-punti 15
  2. R.Barrichello-10
  3. J.Trulli-8.5
  4. T.Glock-8
  5. N.Heidfield-4
  6. F.Alonso-4
  7. N.Rosberg-3.5
  8. S.Buemi-2
  9. M.Webber-1.5
  10. L.Hamilton-1
  11. S.Bourdais-1

giovedì 2 aprile 2009

G.P.Australia:trionfa Button


Torna il mondiale di Formula 1 e con esso riprende l'attività questo blog.La stagione 2009 si è aperta in un modo impensabile almeno fino a qualche settimana fa,visto che la scuderia che ha dominato in lungo e in largo il week-end australiano non esisteva nemmeno fino a circa un mese fa.Si tratta della Brawn GP,squadra nata dalle ceneri della Honda,ritiratasi alla fine del 2008 in seguito alla crisi economica.La Brawn,forte di un progetto validissimo,iniziato addirittura nel 2007,dispone a tutt'oggi di un vantaggio considerevole sulle altre squadre,tanto da aver centrato una smagliante doppietta all'esordio assoluto.La vittoria è andata a Jenson Button,che,nonostante si sia visto annullare per due volte il cospicuo vantaggio accumulato dall'entrata in pista della safety car,ha dominato dal primo all'ultimo giro precedendo il compagno di squadra Barrichello.Quest'ultimo,secondo in griglia ma autore di una pessima partenza,è riuscito solo in extremis ad agguantare la piazza d'onore grazie al contatto che,a tre giri dalla fine, ha messo fuori causa Vettel e Kubica,autori di una gran gara ma ingenui nell'eliminarsi ormai in vista della dirittura d'arrivo.Terzo il nostro Trulli,autore di una bella rimonta,visto che partiva dai box,il quale ha avuto la certezza del podio solo dopo alcuni giorni e varie decisioni pasticciate dei giudici in merito al sorpasso che l'abruzzese ed Hamilton si sono scambiati in regime di safety car.Giudici che alla fine della fiera hanno deciso di punire il campione del mondo,privandolo di un buon quarto posto.Male le Ferrari con Massa discreto fino al guasto meccanico che l'ha messo fuori causa,e con Raikkonen che ha cominciato questa stagione così come aveva finito la scorsa, cioè in modo poco incisivo e commettendo una bella sfilza di errori.Complimenti quindi a Button, che dopo la disastrosa stagione 2008 ha dimostrato di essere ancora un pilota di valore assoluto, e,soprattutto,come in Formula 1 la competitività dell'auto sia totalmente decisiva.
Classifica GP Australia
  1. J.Button,Brawn GP
  2. R.Barrichello,Brawn GP
  3. J.Trulli,Toyota
  4. T.Glock,Toyota
  5. F.Alonso,Renault
  6. N.Rosberg,Williams
  7. S.Buemi,Toro Rosso
  8. S.Bourdais,Toro Rosso

domenica 23 novembre 2008

Big John


Notizia di questi giorni è il nuovo test sostenuto da Valentino Rossi al volante della Ferrari di Formula 1.Il fuoriclasse delle due ruote ha girato per due giorni al Mugello ottenendo discreti tempi e confermando che,probabilmente,avrebbe potuto essere un buon pilota anche in Formula 1,anche se sembra ormai remota la possibilità di vederlo al volante di una Ferrari in qualcosa di più di qualche sporadico test.L'eclettismo di Rossi,pur apprezzabile,non deve far dimenticare che anni fa il passaggio dalle due alle quattro ruote era prassi ben consolidata.Clamorosi i casi pre-bellici di Nuvolari e Varzi,quelli più recenti e coronati da discreto successo di Brambilla,Hailwood e Cecotto,nonchè il famoso flop del grande Giacomo Agostini.Ma certo il pilota a cui riuscì il passaggio con maggior successo fu l'inglese John Surtees,detto "Big John".Nato nel 1934,John corse con le moto dal '52 al '60,laureandosi campione con le 350 nel '58,'59 e '60 e con le 500 per ben quattro volte('56,'58,'59,'60).Trionfò inoltre tre volte di fila al mitico Tourist Trophy.A 26 anni la svolta,il passaggio alle quattro ruote.Surtees si dimostra subito a suo agio all'esordio in Formula 1 nel 196o;alla seconda presenza con la Lotus in Inghilterra è secondo e alla terza gara in Portogallo è già in pole.Il 1961 guida una Cooper,è un anno di apprendistato e Surtees ottiene solo quattro punti.L'anno dopo guida la più competitiva Lola ottenendo vari piazzamenti ed entusiasmando al Nurburgring dove si piazza secondo sotto l'acqua guadagnandosi l'ingaggio con la Ferrari per il 1963.Al primo anno con le rosse Big John vince proprio al Ring,ma nulla può contro il dominio della Lotus di Clark ed è di nuovo quarto.Il '64 è l'anno buono,con due vittorie e un po' di fortuna(e l'aiuto di Bandini che all'ultima gara prima elimina Hill e poi gli cede il secondo posto)Surtees è campione;è la prima volta e per ora l'ultima che un pilota si laurea campione del mondo sulle due e le quattro ruote.Il 1965 è un'annata deludente e l'inglese è solo quinto,mentre il '66 è l'anno in cui la collaborazione con la casa di Maranello viene troncata bruscamente a causa di una vicenda ormai sepolta dalla polvere degli anni e che ricorda curiosamente la recente spy-story che ha visto contrapposte Mclaren e Ferrari.Il risultato è che sia pilota che scuderia gettano al vento un'occasione d'oro per bissare il mondiale del '64;Surtees,che intanto è passato alla Cooper,vince comunque due gare e alla fine è secondo.Il '67 vede il passaggio alla Honda,con cui John ottiene la sua ultima vittoria ed il quarto posto finale.Inizia un lento declino, caratterizzato dall'ultima sfida della sua avventurosa carriera,ovvero la creazione di una sua personale scuderia di Formula 1.La carriera di Surtees come costruttore è altalenante,il miglior risultato arriva nel 1972,quando un altro ex-centauro,Mike Hailwood,conquista il campionato di Formula 2,ma nella classe regina le soddisfazioni sono scarse,così come i mezzi a disposizione e John chiude bottega nel 1978.Il suo particolare record resiste ormai da quarantaquattro anni e ben difficilmente potrà essere eguagliato.